Riscaldamento

Il riscaldamento, sia della casa, che dell' ufficio, piuttosto che di un negozio ....., studiato in maniera efficace, è senza dubbio una delle pratiche che risulta offrire i maggiori benefici da un punto di vista del comfort ambientale.

Rispetto al passato, in cui l’ unica possibilità di riscaldamento era rappresentata dal romantico e per certi versi accogliente camino, nel quale venivano e vengono tuttora bruciate le legna, la tecnologia oggigiorno consente di poter scegliere tra una gran varietà di soluzioni soddisfacenti.

Infatti, sono diverse le tipologie di impianti di ricaldamento presenti sul mercato, in grado anche di ridurre le emissioni di CO2.

Prima di fare un rapido ma accurato excursus sulle varie tipologie di riscaldamento, occorre precisare che non esiste la soluzione migliore in termini assoluti, ma essa diventa tale in relazione alle necessità ed alle esigenze del cliente. Premesso ciò, gli impianti vengono divisi in maniera netta in base al principio di funzionamento su cui si basano.

Da questo punto di vista ne esistono soltanto due categorie ed ossia:

Gli impianti a convezione riscaldano l’ambiente per mezzo dell’aria mentre gli impianti a radiazione lo fanno per mezzo di alcune parti della casa come possono essere il pavimento oppure le pareti stesse.

Dunque una distinzione netta che però vedremo esserlo soltanto in parte.

Riscaldamento a convenzione

Gli impianti di riscaldamento a convenzione vengono realizzati attraverso l’installazione sulle pareti di radiatori che nella stragrande maggioranza dei casi sono dei termosifoni oppure dei termoconvettori.
A livello pratico la scelta di un tipo radiatore rispetto all’altro è marginale in quanto sia il termosifone che il termoconvettore riscaldano l’aria nella stessa maniera, ossia per il 70% per convenzione e per il 30% per irraggiamento termico cioè con il trasferimento del calore dal radiatore all’aria che avviene attraverso le onde elettromagnetiche.
Diciamo che le soluzioni più tradizionali prevedono i termosifoni a muro in ghisa oppure in alluminio, e quelle più moderne utilizzano i termoconvettori.

Riscaldamento a radiazione

Per quanto gli impianti di riscaldamento a radiazione in questo momento in commercio sono due le soluzioni più utilizzate.

Un altro metodo per riscaldare la casa sono le caldaie murali oppure il riscaldamento corrente. Il riscaldamento elettrico delle abitazioni si può avere con resistenze elettriche, stufe, radiatori murali o con pompa di calore (attenzione al COP). Le sorgenti termiche per le diverse tipologie di pompe di calore sono: aria, acqua, terreno.

Base però, per una diminuzione dei consume energetici per il riscaldamento di un immobile è la qualità dell' isolamento termico.

Per poter fare un confronto tra i diversi consumi energetici dei sistemi di riscaldamento si devono conoscere i valori di riferimento tra le tipologie edilizie e l’indice di consumo energetico annuo (IEN), le tipologie edilizie italiane rientrano tutte nel campo degli edifici convenzionali.

Maggiori informazioni sugli incentivi per la riqualificazione energetica degli edifici.

Invece, per quanto riguarda il riscaldamento dell' acqua calda sanitaria, in commercio si trovano diverse soluzioni:

Altre informaizoni sui condizionatori elettrici.